Bonus energia 2019, in arrivo tagli alle detrazioni

Il Governo sta studiando modifiche alla normativa che consente di detrarre le spese per il risparmio energetico. Tetti di spesa più bassi e dettagli tecnici più definiti potrebbero causare un vero e proprio crollo dei benefici, soprattutto per gli infissi. Tutte le novità in 3 punti chiave.

Eco Bonus 2019, sarà meno conveniente?

Da alcuni anni, Il Governo italiano ha scelto di incentivare gli interventi di ristrutturazione edilizia finalizzati all’efficienza energetica, come il cambio di infissi e serramenti. Come? Consentendo la detrazione, in sede di dichiarazione dei redditi, di una parte dell’importo speso. Dal 2019, però, le cose potrebbero cambiare. In peggio? La risposta (purtroppo) è sì. Fonte accreditate e ormai molto insistenti lasciano trapelare qualche indiscrezione sul decreto che andrà a modificare il cosiddetto bonus energia, a partire dal 2019. Dall’anno prossimo, le detrazioni potrebbero essere molto meno appetibili, colpa di tetti di spesa molto più bassi e di requisiti tecnici richiesti ancora più stringenti. E a farne le spese saranno proprio gli infissi. Vediamo con ordine quali sono le novità allo studio.

Il tetto per le spese detraibili

E’ il cambiamento che più andrà ad incidere sui lavori riguardanti infissi e serramenti. Dal 2019, infatti, i tetti di spesa massima detraibile verranno abbassati. Per gli infissi si oscillerà tra i 350 e i 450 euro al metro quadro, per le schermature solari intorno ai 180 euro al metro quadro. Ad oggi , invece, come spiegato anche precedentemente, non esistono soglie massime calcolate al metro quadro ma solo un importo massimo complessivo su cui calcolare la detrazione, fissato a 60.000 euro. La percentuale detraibile, invece, dovrebbe restare al 50%. Secondo gli addetti ai lavori questo potrebbe comportare, nella maggior parte dei casi, un dimezzamento del bonus goduto, rispetto alle regole attuali.

I dati in fattura

La diminuzione del tetto di spesa andrà di pari passo con un aumento delle formalità burocratiche. Al momento del pagamento dei lavori con bonifico, infatti, non basterà più indicare i dati del beneficiario e le clausole del versamento, ma andranno anche inseriti numero e data della fattura saldata. Questa novità, però, riguarderà solo le detrazioni al 65% (quindi non quelle per gli infissi).

I requisiti tecnici

Il terzo fronte su cui starebbe lavorando il Governo è una migliore definizione delle caratteristiche tecniche che gli interventi devono avere per poter essere considerati di efficientamento energetico e quindi beneficiare delle detrazioni. Fino ad ora, infatti, sul tema ha regnato molta confusione, che si è tradotta in una difficoltà da parte degli addetti ai lavori nel seguire le pratiche e consigliare i clienti. In questo senso, quindi, le novità dovrebbero far fare dei passi avanti.

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