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Finalmente, il buon senso ha vinto. Le vetrate scorrevoli amovibili sono a norma di legge.

A nostro avviso è anche una vittoria su una burocrazia farraginosa che ci tiene lontani, da troppi anni dal resto dell’Europa.

È stato tolto un freno a mano che era una fonte di preoccupazione per i produttori, aziende e di fatto per tutto l’indotto che ruota attorno a questo settore produttivo dedicato alle vetrate scorrevoli.

Anche per i clienti, che troppo spesso hanno rinunciato all’istallazione di quest’ultime, per non incorrere in esasperate liti condominiali e rischi di incorrere in verdetti legislativi anche “penali”, questa sentenza assume un precedente estremamente decisivo.

Senza contare anche l’impegno quotidiano dei call center di queste aziende nel rispondere ai clienti proprio su questo argomento.

Questa svolta, è frutto di una sentenza positiva del TAR Puglia nei confronti di un lavoro svolto da un nostro “competitor” (noi preferiamo definirlo collega) che ribadisce che l’installazione di ante in vetro “amovibili” e conseguentemente la chiusura di un balcone o un terrazzo, non comporta assolutamente un cambio significativo nella destinazione d’uso dello spazio preposto e rientra a tutti gli effetti nel glossario dell’edilizia libera (art. 6, comma 1, lett. E-ter, DPR 380/2001).

A questo punto, il TAR di Bari ha condannato un comune della provincia di Bari, per aver impedito di fatto l’installazione di una vetrata scorrevole panoramica su un balcone condominiale.

Questa sentenza ha definitivamente confermato l’evidenza di legge di cui sopra. Le Vetrate Scorrevoli Panoramiche amovibili sono a norma di legge.

La motivazione (ci permettiamo di definirla “logica”) è che una struttura amovibile in vetro, e la sua eventuale rimozione, non essendo ancorata in modo permanente al suolo, o alle pareti laterali del balcone o di qualsiasi spazio che può essere utilizzato, non comporta l’utilizzo di nessun attrezzo specifico e/o dannoso per l’impianto architettonico del (in questo caso del palazzo condominiale.

A questo, si aggiunge anche la schermatura ambientale sia in inverno sia in estate, contribuendo così decisamente anche ad un risparmio energetico, non solo familiare.

A tal proposito, ci permettiamo anche di affermare, con una certa “tranquillità” che attraverso l’installazione di queste vetrate scorrevoli panoramiche, con chiusura a pacchetto, si crea una barriera protettiva verso le “polveri sottili” che ormai è noto a tutti che sono fonte di patologie molto gravi.

Senza speculare indegnamente sulla situazione emergenziale dovuta al Covid-19, già da aprile 2020, centri di ricerca di alto livello hanno avviato collaborazioni con Ospedali per capire, quanto l’inquinamento e le conseguenti polveri sottili possano contribuire ad aiutare il virus nella sua indiscriminata e veloce diffusione.

 

Per ultimo, ci permettiamo di evidenziare come le nostre vetrate, siano al top della tecnologia (in parte proprietaria) e non rappresentano, proprio per i profili quasi invisibili, un elemento di disturbo per ogni struttura architettonica, anzi…